<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Antologia Rock &#187; Punk</title>
	<atom:link href="http://www.antologiarock.it/blog/top-of-the-tops/punk/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.antologiarock.it</link>
	<description>L'antologia del Rock</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 06:06:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Nuovo album dei Thermals nel 2010!</title>
		<link>http://www.antologiarock.it/blog/2009/11/27/nuovo-album-dei-thermals-nel-2010/</link>
		<comments>http://www.antologiarock.it/blog/2009/11/27/nuovo-album-dei-thermals-nel-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 21:31:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>azzurra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giorni nostri]]></category>
		<category><![CDATA[Indie]]></category>
		<category><![CDATA[Punk]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo album. 2010]]></category>
		<category><![CDATA[The thermals]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antologiarock.it/?p=771</guid>
		<description><![CDATA[Il gruppo Indie Rock dei Thermals, a nemmeno un anno dalla pubblicazione di Now we can see, ha già in cantiere nuovi brani inediti da registrare su un nuovo lp, la cui pubblicazione è prevista per il 7 settembre 2010. Il titolo dell&#8217;album è ancora ignoto. Il gruppo post punk dei Thermals si è unito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-773" src="http://www.antologiarock.it/files/2009/11/the-thermals.jpg" alt="the thermals" width="300" height="200" />Il gruppo<strong> Indie Rock</strong> dei<strong><em> Thermals</em></strong>, a nemmeno un anno dalla pubblicazione di <strong><em>Now we can see</em></strong>, ha già in cantiere <strong>nuovi bran</strong>i inediti da registrare su un nuovo<strong> lp</strong>, la cui pubblicazione è prevista per il <strong>7 settembre 2010</strong>. Il titolo dell&#8217;album è ancora<strong> ignoto. </strong></p>
<p>Il gruppo<strong> post punk</strong> dei Thermals si è unito nel <strong>2002 a Portland. </strong>Dopo vari problemi nella formazione, il nuovo e recente acquisto del gruppo è stato <strong>il batterista Westin Glass. </strong></p>
<p><strong><span id="more-771"></span><br />
</strong></p>
<p>L&#8217;album di debutto dei Thermals è stato <strong><em>More Parts per milion,</em></strong> del<strong> 2003, </strong>a cui è seguito, nel<strong> 2004</strong>,<strong><em> Fuckin A</em></strong>. Il terzo album dei Thermals è uscito nel<strong> 2006</strong> e fu <strong><em>The body, the blood, the machine. </em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antologiarock.it/blog/2009/11/27/nuovo-album-dei-thermals-nel-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tornano a gennaio in Italia i BUZZCOCKS!</title>
		<link>http://www.antologiarock.it/blog/2009/10/30/tornano-a-gennaio-in-italia-i-buzzcocks/</link>
		<comments>http://www.antologiarock.it/blog/2009/10/30/tornano-a-gennaio-in-italia-i-buzzcocks/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 10:33:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nano Publishing</dc:creator>
				<category><![CDATA[Punk]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antologiarock.it/?p=547</guid>
		<description><![CDATA[27/01 @ Circolo degli Artisti &#8211; Roma 28/01 @ Tunnel &#8211; Milano 29/01 @ Sonarlive &#8211; Colle Val d&#8217;Elsa (Siena) 30/01 @ Rock Planet &#8211; Pinarella di Cervia (Ravenna) Torna in Italia &#8211; a gennaio 2010 &#8211; la band più influente della scena punk inglese della seconda metà degli anni Settanta: i Buzzcocks! Sono stati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.antologiarock.it/files/2009/10/image002.gif" alt="image002" width="500" height="359" class="alignnone size-full wp-image-549" /></p>
<p>27/01 @ Circolo degli Artisti &#8211; Roma<br />
28/01 @ Tunnel &#8211; Milano<br />
29/01 @ Sonarlive &#8211; Colle Val d&#8217;Elsa (Siena)<br />
30/01 @ Rock Planet &#8211; Pinarella di Cervia (Ravenna)<br />
Torna in Italia &#8211; a gennaio 2010 &#8211; la band più influente della scena punk inglese della seconda metà degli anni Settanta: i Buzzcocks!<br />
Sono stati in assoluto degli innovatori per il genere punk rock che, grazie a loro, ha trovato una complementarietà anche con la pop music.</p>
<p>I Buzzcocks, insieme ai Ramones, sono stati il vero punto di svolta del pop punk.</p>
<p>Ritorna quindi questa leggendaria punk rock band dopo il loro recente tour nel marzo 2009 che ha toccato 3 città italiane, riscuotendo un grandissimo successo. Anche per questo imminente tour 2010 i Buzzcocks suoneranno moltissime delle canzoni che hanno composto in 30 anni di carriera, senza però rinunciare a nuovi pezzi che entreranno a far parte del loro prossimo disco in studio.</p>
<p>www.myspace.com/buzzcocksofficial<br />
 www.buzzcocks.com</p>
<p>Per info:<br />
info@hubmusicfactory.com<br />
tel / fax 0432.508323</p>
<p>Howard Devoto (voce e chitarra), Pete Shelley (voce e chitarra), Steve Diggle (voce e basso) e John Maher (batteria) fondano i Buzzcocks a Manchester nel 1976, esibendosi per la prima volta al Theatre Upstairs della Free Trade Hall della città come spalla dei Sex Pistols e di Slaughter And The Dogs. Di lì a poco vi sarà una seconda apparizione al Punk Rock Festival tenuto presso il l00 Club di Londra, dopo le esibizioni di Stinky Toys, Damned, Vibrators e Chris Spedding. Il festival rimarrà un evento rilevante nella storia del movimento punk a causa della violenza di quei concerti, che condurrà diversi locali a chiudere le porte alla nuova ondata musicale.<br />
Nel dicembre dello stesso anno viene inciso un famosissimo EP (&#8220;Spiral Scratch&#8221;), che rimane l’unica testimonianza ufficiale della partecipazione di Howard Devoto, presto in volo verso nuovi lidi (nel 1977 il chitarrista fonda i Magazine). Diggle, di conseguenza, passa alla chitarra, mentre la formazione si avvale della temporanea presenza di Garth Smith al basso e raggiunge i Clash per il ‘White Riot Tour’. Il primo LP, &#8220;Another Music In a Different Kitchen&#8221;, viene realizzato nel 1978 ed è rappresentativo soprattutto del passato della band, dell’influenza di Devoto e dell’approccio violento degli esordi.<br />
Con l’inclusione del bassista Steve Garvey (ex-Fall) e l’emergere di Pete Shelley come compositore, il gruppo si dirige verso una dimensione più accessibile, incidendo &#8220;Love Bites&#8221; (1978) e &#8220;A Different Kind of Tension&#8221; (1979). Verso la fine del decennio, però, vari membri cominciano a intraprendere strade alternative: Garvey fonda, con la collaborazione del vecchio compagno Karl Burns, i Teardrops; Diggle realizza un proprio EP e successivamente dà vita con Maher ai Flag Of Convenience; Shelley realizza &#8220;Sky Yen&#8221; (1980) e partecipa ai Free Agent. La fine della band viene annunciata ufficialmente nel 1981.<br />
I Buzzcocks si sono comunque riformati e risciolti numerosissime volte dal 1989, sempre con Shelley e Diggle più altri musicisti: inizialmente, in un tour mondiale, furono gli stessi Maher and Garvey. Successivamente Maher venne sostituito dal batterista dei Smiths, Mike Joyce. Nel 1993, vi fu l&#8217;ingresso di Tony Barber al basso e di Phil Barker alla batteria. Questa line-up suonò dal vivo con i Nirvana, nell&#8217;ultimo tour di quest&#8217;ultimi prima della morte di Kurt Cobain); nel 2003, fu la volta del tour con i Pearl Jam. Nell&#8217;aprile 2006, Barker lasciò la band e venne sostituito da Danny Farrant. Quasi conteporaneamente venne anche rilasciato l&#8217;ottavo album studio del gruppo, Flat-Pack Philosophy, e la band intraprese un nuovo tour in tutto il mondo, suonando anche nel Vans Warped Tour.</p>
<p>Uscito ad ottobre 08 la loro raccolta: un doppio cd che raccoglie i primi tre album.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antologiarock.it/blog/2009/10/30/tornano-a-gennaio-in-italia-i-buzzcocks/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The Vibrators in tour</title>
		<link>http://www.antologiarock.it/blog/2009/10/15/the-vibrators-in-tour/</link>
		<comments>http://www.antologiarock.it/blog/2009/10/15/the-vibrators-in-tour/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 09:06:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nano Publishing</dc:creator>
				<category><![CDATA[Giorni nostri]]></category>
		<category><![CDATA[Live]]></category>
		<category><![CDATA[Punk]]></category>
		<category><![CDATA[biglietti]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
		<category><![CDATA[the vibrators]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.antologiarock.it/?p=450</guid>
		<description><![CDATA[14 ottobre @ United Club, Torino 15 ottobre @ Init, Roma 16 ottobre @ Cox 18, Milano 17 ottobre @ Sabotage Bar, Vicenza 18 ottobre @ Lazzaretto, Bologna Hanno diviso il palco con Sex Pistols, Heartbreackers, Iggy Pop e David Bowie, il famigerato 100 Club di Londra era la loro seconda casa e negli ultimi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>14 ottobre @ United Club, Torino<br />
15 ottobre @ Init, Roma<br />
16 ottobre @ Cox 18, Milano<br />
17 ottobre @ Sabotage Bar, Vicenza<br />
18 ottobre @ Lazzaretto, Bologna</p>
<p>Hanno diviso il palco con Sex Pistols, Heartbreackers, Iggy Pop e David Bowie, il famigerato 100 Club di Londra era la loro seconda casa e negli ultimi trent’anni hanno sfornato oltre dieci album di inediti, oltre ad aver partecipato in innumerevoli compilation dedicate al punk. Ma non solo, grazie a pezzi come Automatic Lover e Baby Baby The Vibrators sono riusciti a conquistare il pubblico più pop e gruppi come i REM, che hanno fatto alcune cover dei loro famosissimi pezzi.<br />
Forse è proprio questo il punto forte di The Vibrators, non si sono limitati a fare rumore e casino come dei veri punk, ma hanno colto al volo l’enorme potenziale che c’era dietro questo stile, e oggi, dopo diverse decadi, sono ancora qui a dimostrarcelo.</p>
<p>The Vibrators nascono a Londra nel 1976, il loro debutto ha dell’eclatante: il primo concerto è in supporto a The Stranglers, partecipano al famosissimo Punk Festival al 100 Club, nel novembre dello stesso anno esce il primo singolo We Vibrate (RAK Records) e nei primi mesi del 1977 accompagnano in tour Iggy Pop, e lo speical guest alle tastiere non è niente meno che David Bowie.<br />
Grazie all’enorme successo si accasano alla Epic Records, con cui prima escono col singolo Baby Baby, e in seguito col primo album Pure Mania, che per cinque settimane rimane fisso in tutte le charts inglesi.<br />
Nel marzo del 1978 arriva il singolo Automatic Lover, che fa esplodere la band: raggiunge la 35 posizione delle charts e viene addirittura trasmesso in Top Of The Pops, una cosa impensabile fino ad allora per un gruppo punk.<br />
Nonostante i continui cambi di line up The Vibrators resteranno una delle colonne portanti del punk e del New Wave: produttivi come pochi, gli album e i singoli sono tutti lì a dimostrarcelo, ma hanno soprattutto puntato sulla qualità, riuscendo in quello che molti hanno fallito, rimanere ancora oggi una delle migliori punk band della storia!</p>
<p>THE VIBRATORS<br />
14/10/2009 UNITED CLUB – TORINO<br />
15/10/2009 INIT – ROMA<br />
16/10/2009 COX 18 – MILANO<br />
17/10/2009 SABOTAGE BAR – VICENZA<br />
18/10/2009 LAZZARETTO – BOLOGNA</p>
<p>Per info: www.hard-staff.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.antologiarock.it/blog/2009/10/15/the-vibrators-in-tour/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

