Punk

Nuovo album dei Thermals nel 2010!

the thermalsIl gruppo Indie Rock dei Thermals, a nemmeno un anno dalla pubblicazione di Now we can see, ha già in cantiere nuovi brani inediti da registrare su un nuovo lp, la cui pubblicazione è prevista per il 7 settembre 2010. Il titolo dell’album è ancora ignoto.

Il gruppo post dei Thermals si è unito nel 2002 a Portland. Dopo vari problemi nella formazione, il nuovo e recente acquisto del gruppo è stato il batterista Westin Glass.

Leggi tutto »

Tornano a gennaio in Italia i BUZZCOCKS!

image002

27/01 @ Circolo degli Artisti – Roma
28/01 @ Tunnel – Milano
29/01 @ Sonarlive – Colle Val d’Elsa (Siena)
30/01 @ Rock Planet – Pinarella di Cervia (Ravenna)
Torna in Italia – a gennaio 2010 – la band più influente della scena inglese della seconda metà degli anni Settanta: i Buzzcocks!
Sono stati in assoluto degli innovatori per il genere rock che, grazie a loro, ha trovato una complementarietà anche con la pop music.

I Buzzcocks, insieme ai Ramones, sono stati il vero punto di svolta del pop .

Ritorna quindi questa leggendaria rock band dopo il loro recente tour nel marzo 2009 che ha toccato 3 città italiane, riscuotendo un grandissimo successo. Anche per questo imminente tour 2010 i Buzzcocks suoneranno moltissime delle canzoni che hanno composto in 30 anni di carriera, senza però rinunciare a nuovi pezzi che entreranno a far parte del loro prossimo disco in studio.

www.myspace.com/buzzcocksofficial
www.buzzcocks.com

Per info:
info@hubmusicfactory.com
tel / fax 0432.508323

Howard Devoto (voce e chitarra), Pete Shelley (voce e chitarra), Steve Diggle (voce e basso) e John Maher (batteria) fondano i Buzzcocks a Manchester nel 1976, esibendosi per la prima volta al Theatre Upstairs della Free Trade Hall della città come spalla dei Sex Pistols e di Slaughter And The Dogs. Di lì a poco vi sarà una seconda apparizione al Rock Festival tenuto presso il l00 Club di Londra, dopo le esibizioni di Stinky Toys, Damned, Vibrators e Chris Spedding. Il festival rimarrà un evento rilevante nella storia del movimento a causa della violenza di quei , che condurrà diversi locali a chiudere le porte alla nuova ondata musicale.
Nel dicembre dello stesso anno viene inciso un famosissimo EP (”Spiral Scratch”), che rimane l’unica testimonianza ufficiale della partecipazione di Howard Devoto, presto in volo verso nuovi lidi (nel 1977 il chitarrista fonda i Magazine). Diggle, di conseguenza, passa alla chitarra, mentre la formazione si avvale della temporanea presenza di Garth Smith al basso e raggiunge i Clash per il ‘White Riot Tour’. Il primo LP, “Another Music In a Different Kitchen”, viene realizzato nel 1978 ed è rappresentativo soprattutto del passato della band, dell’influenza di Devoto e dell’approccio violento degli esordi.
Con l’inclusione del bassista Steve Garvey (ex-Fall) e l’emergere di Pete Shelley come compositore, il gruppo si dirige verso una dimensione più accessibile, incidendo “Love Bites” (1978) e “A Different Kind of Tension” (1979). Verso la fine del decennio, però, vari membri cominciano a intraprendere strade alternative: Garvey fonda, con la collaborazione del vecchio compagno Karl Burns, i Teardrops; Diggle realizza un proprio EP e successivamente dà vita con Maher ai Flag Of Convenience; Shelley realizza “Sky Yen” (1980) e partecipa ai Free Agent. La fine della band viene annunciata ufficialmente nel 1981.
I Buzzcocks si sono comunque riformati e risciolti numerosissime volte dal 1989, sempre con Shelley e Diggle più altri musicisti: inizialmente, in un tour mondiale, furono gli stessi Maher and Garvey. Successivamente Maher venne sostituito dal batterista dei Smiths, Mike Joyce. Nel 1993, vi fu l’ingresso di Tony Barber al basso e di Phil Barker alla batteria. Questa line-up suonò dal vivo con i Nirvana, nell’ultimo tour di quest’ultimi prima della morte di Kurt Cobain); nel 2003, fu la volta del tour con i Pearl Jam. Nell’aprile 2006, Barker lasciò la band e venne sostituito da Danny Farrant. Quasi conteporaneamente venne anche rilasciato l’ottavo album studio del gruppo, Flat-Pack Philosophy, e la band intraprese un nuovo tour in tutto il mondo, suonando anche nel Vans Warped Tour.

Uscito ad ottobre 08 la loro raccolta: un doppio cd che raccoglie i primi tre album.

The Vibrators in tour

14 ottobre @ United Club, Torino
15 ottobre @ Init, Roma
16 ottobre @ Cox 18, Milano
17 ottobre @ Sabotage Bar, Vicenza
18 ottobre @ Lazzaretto, Bologna

Hanno diviso il palco con Sex Pistols, Heartbreackers, Iggy Pop e David Bowie, il famigerato 100 Club di Londra era la loro seconda casa e negli ultimi trent’anni hanno sfornato oltre dieci album di inediti, oltre ad aver partecipato in innumerevoli compilation dedicate al . Ma non solo, grazie a pezzi come Automatic Lover e Baby Baby sono riusciti a conquistare il pubblico più pop e gruppi come i REM, che hanno fatto alcune cover dei loro famosissimi pezzi.
Forse è proprio questo il punto forte di , non si sono limitati a fare rumore e casino come dei veri , ma hanno colto al volo l’enorme potenziale che c’era dietro questo stile, e oggi, dopo diverse decadi, sono ancora qui a dimostrarcelo.

nascono a Londra nel 1976, il loro debutto ha dell’eclatante: il primo concerto è in supporto a The Stranglers, partecipano al famosissimo Festival al 100 Club, nel novembre dello stesso anno esce il primo singolo We Vibrate (RAK Records) e nei primi mesi del 1977 accompagnano in tour Iggy Pop, e lo speical guest alle tastiere non è niente meno che David Bowie.
Grazie all’enorme successo si accasano alla Epic Records, con cui prima escono col singolo Baby Baby, e in seguito col primo album Pure Mania, che per cinque settimane rimane fisso in tutte le charts inglesi.
Nel marzo del 1978 arriva il singolo Automatic Lover, che fa esplodere la band: raggiunge la 35 posizione delle charts e viene addirittura trasmesso in Top Of The Pops, una cosa impensabile fino ad allora per un gruppo .
Nonostante i continui cambi di line up resteranno una delle colonne portanti del e del New Wave: produttivi come pochi, gli album e i singoli sono tutti lì a dimostrarcelo, ma hanno soprattutto puntato sulla qualità, riuscendo in quello che molti hanno fallito, rimanere ancora oggi una delle migliori band della storia!


14/10/2009 UNITED CLUB – TORINO
15/10/2009 INIT – ROMA
16/10/2009 COX 18 – MILANO
17/10/2009 SABOTAGE BAR – VICENZA
18/10/2009 LAZZARETTO – BOLOGNA

Per info: www.hard-staff.com