La band inglese formata da Liam Fray , Michael Campbell, Conan Moores e Mark Cuppello, sarà nuovamente in Italia (dopo essersi già esibita live nel settembre 2008 al Gravity Fest di Roma) per due concerti, il 22 maggio a Roma e il 23 maggio a Ravenna. Il piccolo tour italiano sarà a promozione del loro secondo album, “Falcon”, registrato negli ICP Studios in Belgio e uscito il 22 febbraio 2010, che è stato accolto molto positivamente dalla stampa britannica di settore. Per il loro ultimo concerto a Manchester, città di origine della band, i Courteeners hanno venduto in pochi giorni 10.000 biglietti, realizzando in breve tempo il sold out.
Saranno quattro le date che vedranno i Tokio Hotel esibirsi in concerto in giro per l’Italia. La rock band tedesca, che ha venduto sei milioni di album e ha ricevuto importanti premi, come dieci dischi di platino e la vittoria agli MTV Video Awards 2008, nella categoria Best New Artist, ritorna sulle scene con il tour “Welcome to Humanoid City Tour” , dopo un’assenza durata due anni e dopo aver pubblicato nell’ottobre scorso l’album Humanoid, di ispirazione fantascientifica.
Formatasi nel 2001 a Magdeburg, la band ha visto crescere di anno in anno la propria popolarità in tutto il mondo ed è diventata una delle più famose pop/rock band, grazie alla sua musica, dotata di grande energia.
Date dei concerti:
Giovedì 25 marzo 2010, Torino – PalaTorino
Posto Unico: € 35 + prev; Trib Centrale Num: € 45+prev
Venerdì 26 marzo 2010, Padova – Palasport
Parterre Posto Unico: € 32+prev; Primo e Secondo Anello Laterale: € 35+prev; Tribuna Centrale: € 38+prev
Domenica 11 aprile 2010, Roma – Palalottomatica
Tribuna A Num € 42 +prev; Parterre P. Unico € 42+prev; Tribuna B Num € 38+prev; I°, II° Laterali + III° Anello € 35+prev
Lunedì 12 aprile 2010, Milano – Mediolanum Forum
Tribuna Gold Numerata € 50+prev; Posto Unico € 35+prev
Andare a pescare qualcosa che mi piace dei Rush ha solo un difetto: non so cosa scegliere. Di cose che mi piacciono tantissimo la band ne ha fatte, eccome, al punto che li considero uno dei gruppi più sottovalutati della storia del rock, sebbene il loro successo lo hanno avuto; scelgo “The Spirit of Radio”, contenuta in Permanent Waves, con un unico criterio: è la prima canzone che mi è venuta in mente. Poco da dire, i Rush di spunti nella loro discografia ne hanno offerti, veramente a valanga.
Meravigliosa canzone, che personalmente considero il singolo meglio riuscito dei Toto, contenuta nel loro miglior disco: “Toto IV”. Uno dei pezzi inspiegabilmente messi in secondo piano dai puristi del rock, magari perchè ritenuto troppo “poppeggiante”; il discorso mi interessa poco: lo ritengo uno dei pezzi migliori della storia del rock.
Una delle mie canzoni preferite di uno dei miei album preferiti di uno dei miei gruppi preferiti. Questa, in sintesi, l’opinione che ho dei Kansas e del loro “Leftoverture”; non mi vergogno a considerarli uno dei gruppi americani più grandi di sempre.
Canzone contenuta nel secondo album dei Genesis, “Trespass”: non il più conosciuto e nemmeno il più apprezzato, ma pur sempre un ottimo disco, magari offuscato dai tanti capolavori fatti in seguito dalla band e dai singoli complimenti. Non può mancare in nessuna discografia.
Uno dei pezzi più belli della storia della musica, contenuta in “Misplaced Childood”, ovvero uno dei migliori album della storia della musica in generale. Il gruppo in questione sono i Marillion, probabilmente i migliori esponenti del neo-progressive. Altra colonna portante del rock.
Uno dei pezzi migliori dei Jethro Tull, proveniente da uno dei loro album migliori, “Crest of a Knave” del 1987, album che riabilita sia la band, proveniente da un periodo un po’di crisi artistica, sia il movimento progressive in generale, che andava via via scemando. Pezzo meraviglioso.
Che dire: la prima canzone del mio disco preferito di sempre. Il capolavoro in questione è “In the Court of the Crimson King” ritenuto giustamente o meno (non mi interessa) il primo album progressive della storia. Se dite che non è il punto più alto della storia del rock, questo è soggettivo, sicuramente siamo davanti ad uno dei picchi assoluti.
Una delle mie canzoni preferite di sempre di uno dei miei album preferiti di sempre (”Days of the Future Passed”). Meraviglioso esempio di rock progressive di tipo sinfonico, punto fondamentale della storia del rock.