Andare a pescare qualcosa che mi piace dei Rush ha solo un difetto: non so cosa scegliere. Di cose che mi piacciono tantissimo la band ne ha fatte, eccome, al punto che li considero uno dei gruppi più sottovalutati della storia del rock, sebbene il loro successo lo hanno avuto; scelgo “The Spirit of Radio”, contenuta in Permanent Waves, con un unico criterio: è la prima canzone che mi è venuta in mente. Poco da dire, i Rush di spunti nella loro discografia ne hanno offerti, veramente a valanga.
Meravigliosa canzone, che personalmente considero il singolo meglio riuscito dei Toto, contenuta nel loro miglior disco: “Toto IV”. Uno dei pezzi inspiegabilmente messi in secondo piano dai puristi del rock, magari perchè ritenuto troppo “poppeggiante”; il discorso mi interessa poco: lo ritengo uno dei pezzi migliori della storia del rock.
Una delle mie canzoni preferite di uno dei miei album preferiti di uno dei miei gruppi preferiti. Questa, in sintesi, l’opinione che ho dei Kansas e del loro “Leftoverture”; non mi vergogno a considerarli uno dei gruppi americani più grandi di sempre.
Canzone contenuta nel secondo album dei Genesis, “Trespass”: non il più conosciuto e nemmeno il più apprezzato, ma pur sempre un ottimo disco, magari offuscato dai tanti capolavori fatti in seguito dalla band e dai singoli complimenti. Non può mancare in nessuna discografia.
Uno dei pezzi più belli della storia della musica, contenuta in “Misplaced Childood”, ovvero uno dei migliori album della storia della musica in generale. Il gruppo in questione sono i Marillion, probabilmente i migliori esponenti del neo-progressive. Altra colonna portante del rock.
Uno dei pezzi migliori dei Jethro Tull, proveniente da uno dei loro album migliori, “Crest of a Knave” del 1987, album che riabilita sia la band, proveniente da un periodo un po’di crisi artistica, sia il movimento progressive in generale, che andava via via scemando. Pezzo meraviglioso.
Che dire: la prima canzone del mio disco preferito di sempre. Il capolavoro in questione è “In the Court of the Crimson King” ritenuto giustamente o meno (non mi interessa) il primo album progressive della storia. Se dite che non è il punto più alto della storia del rock, questo è soggettivo, sicuramente siamo davanti ad uno dei picchi assoluti.
Una delle mie canzoni preferite di sempre di uno dei miei album preferiti di sempre (”Days of the Future Passed”). Meraviglioso esempio di rock progressive di tipo sinfonico, punto fondamentale della storia del rock.