Classic Rock

Boston – More than a Feeling

Superclassico del rock. La canzone, una delle più belle e famose di sempre, appartiene a quel capolavoro che è l’album di esordio della band, che rimarrà su alti livelli, migliori di quelli che diranno le vendite, ma non riuscirà mai a raggiungere quest’apice, effettivamente difficile da raggiungere. Disco imprescindibile per tutto il rock.

The Velvet Underground-White Light/White Heat

Uno dei miei album preferiti di sempre; personalmente mi sento di sbilanciarmi, e lo preferisco al loro esordio, generalmente ritenuto il loro capolavoro. Il punto di forza, paradossalmente, lo vedo nella registrazione, alquanto approssimativa e confusionaria; un meraviglioso esempio di caos.

The Who – Armenia City in the Sky

Uno dei gruppi fondamentali del rock. La canzone proviene dal terzo album, “The Who Sell Out”, quello che è visto come il primo esempio di “Opera rock”, e che idealmente sarebbe una puntata di una radio: Radio London. Grandissima idea, grandissima resa. Per ogni appassionato di rock, la discografia degli Who è d’obbligo

Aerosmith – Dream On

Mi sbilancio: il più bel singolo di sempre degli Aerosmith. La canzone è il fiore all’occhiello del loro primo, molto buono, album del gruppo. I successi, a livello commerciale, saranno magari degli altri, ma questo brano è la cartina tornasole della validità della band.

Moody Bluse – Nights in White Satin

Una delle mie canzoni preferite di sempre di uno dei miei album preferiti di sempre (“Days of the Future Passed”). Meraviglioso esempio di rock progressive di tipo sinfonico, punto fondamentale della storia del rock.

The Kinks – Session Man

Canzone contenuta in “Face to Face” che, per quello che può valere la mia opinione, considero il miglior album della band, oltre che un disco inspiegabilmente sottovalutato di un gruppo comunque apprezzato. Vi consiglio l’album, intanto godetevi la canzone.