Classic Rock

Rush – The Spirit of Radio

Andare a pescare qualcosa che mi piace dei Rush ha solo un difetto: non so cosa scegliere. Di cose che mi piacciono tantissimo la band ne ha fatte, eccome, al punto che li considero uno dei gruppi più sottovalutati della storia del rock, sebbene il loro successo lo hanno avuto; scelgo “The Spirit of Radio”, contenuta in Permanent Waves, con un unico criterio: è la prima canzone che mi è venuta in mente. Poco da dire, i Rush di spunti nella loro discografia ne hanno offerti, veramente a valanga.

Toto – Africa

Meravigliosa canzone, che personalmente considero il singolo meglio riuscito dei Toto, contenuta nel loro miglior disco: “Toto IV”. Uno dei pezzi inspiegabilmente messi in secondo piano dai puristi del rock, magari perchè ritenuto troppo “poppeggiante”; il discorso mi interessa poco: lo ritengo uno dei pezzi migliori della storia del rock.

Beatles – Come Together

Per tutti gli intenditori del rock una raccomandazione: non perdetevi nei gruppi più sconosciuti, se prima non avete solide le basi dei Beatles. La canzone è tratta da “Abbey Road”, ottimo disco, ma non quello che considero il loro meglio riuscito. Gli spunti che può dare la band sono infiniti, ed il successo universale è motivato. So che non era necessario ricordare quanto siano grandiosi i Beatles, ma tanto vale mettere una piccola puntualizzazione.

The Doors – Riders on the storm

Meraviglioso classico dei Doors, contenuta in quel capolavoro che è, purtroppo, il loro ultimo disco, “LA Woman”. Canzone da fare venire i brividi, ed eccezionale performance di Jim Morrison e soci. Una delle mie canzoni preferite (forse va al primo posto) di sempre.

Kansas – Carry On Wayward Son

Una delle mie canzoni preferite di uno dei miei album preferiti di uno dei miei gruppi preferiti. Questa, in sintesi, l’opinione che ho dei Kansas e del loro “Leftoverture”; non mi vergogno a considerarli uno dei gruppi americani più grandi di sempre.

Genesis – White Mountain

Canzone contenuta nel secondo album dei Genesis, “Trespass”: non il più conosciuto e nemmeno il più apprezzato, ma pur sempre un ottimo disco, magari offuscato dai tanti capolavori fatti in seguito dalla band e dai singoli complimenti. Non può mancare in nessuna discografia.

Deep Purple – Hey Joe

Ottima interpretazione dei Deep Purple di un super classico della musica rock, di cui si è soliti ricordare la magistrale interpretazione di Jimi Hendrix. La canzone è contenuta nell’eccellente disco di esordio della band: “Shades of Deep Purple”; inutile dire che ci troviamo davanti ad uno dei picchi del rock.

Derek & The Dominos – Layla

Inutile dire che siamo davanti ad una delle canzoni più belle e simboliche della storia del rock, contenuta in quel capolavoro di Eric Clapton e Duane Allman, in quello che purtroppo, causa morte di quest’ultimo, rimarrà l’unico loro album: “Layla & the Other Assorted Love Songs”. Pietra miliare del rock.

Marillion – Kayleigh

Uno dei pezzi più belli della storia della musica, contenuta in “Misplaced Childood”, ovvero uno dei migliori album della storia della musica in generale. Il gruppo in questione sono i Marillion, probabilmente i migliori esponenti del neo-progressive. Altra colonna portante del rock.

Jethro Tull – Budapest

Uno dei pezzi migliori dei Jethro Tull, proveniente da uno dei loro album migliori, “Crest of a Knave” del 1987, album che riabilita sia la band, proveniente da un periodo un po’di crisi artistica, sia il movimento progressive in generale, che andava via via scemando. Pezzo meraviglioso.