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	<title>Antologia Rock &#187; gruppi di eric burdon</title>
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	<description>L'antologia del Rock</description>
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		<title>Gli Animals di Eric Burdon</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 23:20:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>enrico.malato</dc:creator>
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<p>(U.K. &#8211; 1964)</p>
<p>Una delle cose più belle della musica è che ognuno ha una propria percezione: non ci sarà mai qualcuno che ha ragione o torto in assoluto; l&#8217;effetto che mi danno gli Animals è quello di un gruppo &#8220;Buffo&#8221;: in un periodo in cui la musica britannica marca decisamente il suo territorio, tenendosi fuori da quella americana, arrivano Eric Burdon e soci, proponendo un rock blues di chiarissima matrice americana, salvo avere degli improvvisi cali di tensione e tirar fuori uno stile British che più British non si può, e se a ciò si aggiunge un look che li inchioda definitivamente come britannici, il risultato finale è veramente divertente.</p>
<p>Detto ciò, quello degli Animals è un blues interpretato in maniera veramente buona. L&#8217;omonimo disco di esordio è il riassunto di quanto detto in precedenza: il pezzo forte è &#8220;The House of the Rising Sun&#8221;, un capolavoro che può rientrare benissimo nel blues, ma anche nel rock più classico. Dopo un secondo album che malgrado il titolo &#8220;The Animals on Tour&#8221; è da studio, il gruppo se ne esce nel 1965 con quella che giudico la loro pietra miliare: &#8220;Animal Tracks&#8221;: il sound blues si fa più netto e deciso, lo stile british, che comunque mi aveva divertito, lascia il posto ad una presa di coscienza del gruppo, che rende il tutto veramente ben fatto; le canzoni &#8220;Club a Go Go&#8221; e &#8220;Don&#8217;t Let Me be Misunderstood&#8221; (che poi verrà rivisitata dai Santa Esmeralda, diventando un pezzo forte della disco music), sono brani gradevolissimi, esaltati dalla voce eccezionalmente carismatica del leader Eric Burdon.<br />
I due dischi successivi sono gli ultimi a portare il nome di Animals; successivamente Burdon continuerà a cantare in un gruppo chiamato New Animals, dove ruotano una serie di musicisti, tra cui quell&#8217; Andy Summers, che poi andrà a far parte dei Police; i risultati, comunque, furono tutt&#8217;altro che entusiasmanti. Quello che invece merita almeno un ascolto è un altro gruppo al quale andò a far parte Eric Burdon: i War, band molto orientata al blues e al funky. </p>
<p>Questo è quanto riguarda la discografia degli Animals, prima di terminare, una raccomandazione: penso mai come in questo caso la differenza tra la discografica del gruppo fatta per il Regno Unito e quella americana sia stata così sensibile quella britannica toglie molto dell&#8217;aggressività del gruppo, dando un sound decisamente più conservatore; in definitiva: consiglio caldamente di ascoltare quella americana. Quasi come se la musica non fosse qualcosa di universale.</p>
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