In luglio a Roma il Gotha della musica internazionale

baustelle08_gDal 5 al 30 luglio Roma sarà la capitale della musica: all’Ippodromo delle Capannelle vedremo sul palco le più note band, dai Baustelle ai Gossip ai  Cranberries   ai Liftiba, e anche cantanti solisti tra i più famosi, come la rivelazione statunitense Mika. Il 5 luglio daranno inizio alla manifestazione i Cranberries, che mancavano da sette anni, mentre il 6 si esibirà Mika, esponente di spicco del genere pop rock, dalla voce incredibile; il 12 il trio americano Z.Z. Rock suonerà il suo rock blues, il 13 vedrà alternarsi sul palco  vari gruppi, dagli Ska-P  ai Rockabilly a Piotta e la  musica continuerà nei giorni successivi, fino alla serata finale, con il concerto di chiusura,  tenuto da Shaggy.

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The Cranberries: in concerto anche in Italia!

I CRANBERRIES IN TOUR PER LA PRIMA VOLTA IN SETTE ANNI

UNICA DATA ITALIANA

16 MARZO 2010
MILANO – MEDIOLANUM FORUM

Dolores O’Riordan e gli altri membri originali dei Cranberries hanno deciso di riunirsi, per la prima volta dopo circa sette anni, per un tour dal vivo. La O’Riordan ha dichiarato: “Ho deciso di tornare insieme ai miei ex compagni dei Cranberries, insieme scriveremo nuove canzoni e in tour proporremo sia i brani del mio nuovo album che le nostre hit più famose. Sarà bellissimo rivedere i fan della band e suonare dal vivo per loro”. Il chitarrista e co-autore Noel Hogan ha detto: “In questi ultimi anni ognuno di noi ha avuto modo di lavorare su diversi progetti, e imparare un sacco di cose dalle proprie esperienze. Ora è il momento giusto per tornare insieme e andare avanti”. Il tour negli Stati Uniti partirà da Baltimora il 12 novembre, dopodiché la band sbarcherà in Europa a marzo.

In calendario anche una data nel nostro paese: Dolores e compagni saranno infatti al MediolanumForum di Assago (Milano) il 16 marzo 2010.

Lo scorso gennaio, Dolores O’Riordan si è esibita in un breve live al Trinity College di Dublino, insieme ai fratelli Noel e Mike Hogan – anche loro ex membri dei Cranberries – per festeggiare il suo riconoscimento come membro onorario del Trinity’s Philosophical Society. Questo show ha rappresentato il primo incontro della band dal 2003. Mai ufficialmente sciolti, i Cranberries si sono più che altro presi una lunga pausa, ma trovarsi di nuovo insieme e suonare dal vivo per la prima volta dopo così tanto tempo, ha fatto capire ad ognuno di loro quanto si fossero mancati a vicenda.

Dolores O’Riordan ha recentemente pubblicato il suo secondo album da solita, “No Baggage”. In questo disco, co-prodotto con Dan Brodeback, la voce unica e indimenticabile di Dolores è più meravigliosa che mai, e il suono intenso e pulito, che sia nella stupenda ballad “Lunatic”, nel pezzo rock “Be Careful” o nel primo singolo “The Journey”.

“Era dal secondo album con i Cranberries (“No Need To Argue” del 1994) che non esprimevo i miei sentimenti così liberamente e apertamente – dice la O’Riordan. “Mi confesso e parlo delle mie emozioni. Tutti, attraverso le proprie esperienze o le proprie origini, hanno vissuto momenti terribili in cui pensavano di non potercela fare. Quello che cerco di dire con questo disco è che non importa quanto tragica possa sembrare una situazione, non è poi così tragica se vista nel quadro generale.”

Anticipato da “Linger”, l’album di debutto dei Cranberries, “Everybody Else Is Doing It”, esordì al numero 1 della classifica britannica. Il secondo lavoro, “No Need To Argue”, consolidò la popolarità della band grazie a brani come “Zombie”, “Ridiculous Thoughts,” e “Ode to My Family,” e guadagnò 7 dischi di platino negli Stati Uniti e 5 in Europa.
I Cranberries hanno avuto 4 dischi nella Top 20 di Billboard, e 8 singoli hit e hanno venduto oltre 40 milioni di album nel mondo.

I Cranberries sono Dolores O’Riordan, Noel Hogan, Mike Hogan, e Fergal Lawler.

I biglietti per l’unica data italiana dei Cranberries, 16 marzo 2010 al MediolanumForum di Assago (Milano), saranno in vendita da venerdì 16 ottobre tramite il circuito TicketOne www.ticketone.it.

Costo dei biglietti:

Tribuna Gold 50 euro + prevendita
Anello B numerato 34 euro + prevendita
Anello C numerato 30 euro + prevendita
Parterre in piedi 32 euro + prevendita

Per maggiori informazioni LIVE NATION ITALIA
Tel. 02 5300 6501 – e-mail info@livenation.it – web: www.livenation.it

I Cranberries ed il rock di stile irlandese

Cranberries (Irlanda – 1993)

Il gruppo dei buoni propositi. Nella metà degli anni ‘90 il rock aveva iniziato a smettere definitivamente i panni della musica ribelle, quello che si cercava era di dare un colpo al cerchio ed un colpo alla botte; i Cranberries rappresentano una via di mezzo che finisce col mettere d’accordo tutti, ma, appunto perché una via di mezzo, lasciano soddisfatti al 100% solamente una ristretta parte di pubblico.

“Everybody else is Doing, so Why Can’t We” è di fatto il loro album di esordio; questo disco si rivelerà essere una sintesi di quello che sono veramente i Cranberries: qui sono contenuti probabilmente i pezzi migliori della band, in particolare il singolo “Dreams”, una delle canzoni più utilizzate nei programmi televisivi. I pezzi del gruppo derivano dal rock classico, con la peculiarità della particolarissima voce della cantante Dolores O’Riordan, la vera punta di diamante del gruppo. Le canzoni tendono ad esaltare il talento vocale, ma come già detto c’è un contraltare: in certi momenti si tende a mettere la musica in secondo piano, facendo sembrare il lavoro un omaggio alle doti della O’Riordan, piuttosto che un album rock.

Con il successivo “No Need to Argue”, le cose cambiano, e di molto: a trainare il lavoro ci pensa il bellissimo singolo “Zombie”, uno dei brani più coverizzati dai gruppi amatoriali; anche in questo caso il rock classico del gruppo tende a valorizzare la voce, ed anche qui in certi pezzi (i singoli), il risultato è più che gradevole, ma in questo caso la musica non finisce col passare in secondo piano. I Cranberries con questo album spopolarono, costruendosi una solidissima credibilità anche per i testi impegnati, con particolare riferimento al conflitto interno della loro isola di provenienza. Questi due album, nel complesso, risultarono più che convincenti; quelli che seguirono, invece, pur mostrando gli stessi pregi e difetti, mostrarono un’accentuazione per i testi impegnati e l’impegno ad apparire come “il gruppo delle buone intenzioni”, ma musicalmente finiscono con l’essere troppo dispersivi. I singoli non raggiunsero il successo dei precedenti, ed i lavori, comunque non negativi, non riescono ad aggiungere nulla di nuovo.

Ora il gruppo non è ufficialmente sciolto, ma la loro ultima produzione è targata 2001 e Dolores O’Riordan ha intrapreso quella che sembrava essere la soluzione più logica: la carriera solista. Se ci sarà una rifondazione non si sa, l’impressione è che comunque il meglio sia già stato dato.