I Television e l’inizio della New Wave

(U.S.A. – 1977)

Potevano essere gli U2. Se c’era un gruppo che a cavallo tra gli anni ’70 e ’80 aveva fatto vedere già dalle prime battute che aveva tutte le carte in regola per diventare la band del futuro questi erano sicuramente i . Musicalmente li si può inserire in quel contesto della di non facile descrizione, nel quale vedremo come protagonisti gli Smiths. In effetti sembrano una via di mezzo tra gli Smith sessi e quei gruppi più pop sempre racchiudibili nel calderone della , come per esempio i Talking Heads.

Se ci avete fato caso sto parlando di un fenomeno quasi esclusivamente britannico: il sound del gruppo è, infatti, molto più tendente al british che a quello del loro paese di origine; non a caso, infatti, sono stati molto più apprezzati nel nostro continente.

L’esordio “Marquee Moon” è qualcosa di semplicemente fenomenale: è la perfetta sintesi del rock proposto alla fine degli anni ’70, risposta molto più intelligente a quel punk che proprio in quell’anno regnava sovrano. Il merito della riuscita del disco va principalmente attribuito al leader della band: il cantante e chitarrista , abilissimo ad esaltare all’ennesima potenza quanto proposto dal gruppo, grazie alle sue perfette linee melodiche. Verlaine si sbizzarrisce per tutto l’album a tirar fuori riff orecchiabili ma assolutamente scontati; questo genere di rock, leggero nell’ascolto ma non nel contenuto fu quello che fece la fortuna, appunto, degli U2.

Il seguente “Adventure”, pur non raggiungendo le genialità del precedente, rimane comunque un bell’album rock di ascolto dacile e divertente. La critica però, evidentemente abituata troppo bene da Verlaine e soci, aveva stroncato il disco oltre le sue colpe. Il secondo capitolo fu anche l’ultimo della saga dei ; continuò con una carriera solista che, nonostante i riscontri abbastanza positivi, non mi sembra paragonabile a quello che potenzialmente avrebbe potuto fare col gruppo. A dire il vero la band si rifondò per l’omonimo album nel 1993: quello che è triste è che tale disco passò quasi completamente inosservato e anch’esso fu considerato negativo oltre i propri demeriti.

In conclusione, quello dei è e forse rimane il più clamoroso caso di gruppo meteora: esordio discografico folgorante e sparizione quasi immediata. Continuo a pensare che sarebbero potuti essere gli U2.