Illustri sconosciuti

Bubu – El Cortejo de un dia Amarillo(excerpt) 1/2

Eccezionale gruppo proveniente dall’Argentina; delle scene extra europee, è proprio quella Argentina della seconda metà degli anni ’70 la più simile a quella inglese, e gli spunti da prendere sono veramente tanti. La canzone proviene dal loro unico album “Anabelas”, splendido esempio di progressive sinfonico di altissimo livello. Della scena Argentina è necessario un ulteriore approfondimento, per ora godetevi questa grandissima band.

Yesterday’s Children Sailing

Adesso andiamo sul difficile: gli Yesterday’s Children sono un gruppo rock psichedelico americano autori di un unico, favoloso, disco: il loro omonimo del 1969. Purtroppo questo è tutto quello che si può dire sulla band: discografia breve, ma intensa!

Stray – Son of the Father

Gli Stray sono un gruppo hard rock inglese con una discografia piuttosto massiccia. Sinceramente di loro non trovo niente di immortale, con un’unica eccezione: il secondo album “Suicide”, da cui viene la canzone qui proposta. Gruppo consigliato agli amanti dell’hard rock di stile classico, album assolutamente consigliato a tutti.

Climax Blues Band – Couldn’t Get it Right

Band inglese autrice di un rock blues con tendenze al pop molto interessante, e molto legato ai canoni tipici degli Stati Uniti (di inglese il gruppo ha solo la provenienza). Il gruppo è conosciuto anche come Climax Chicago Blues Band, e la canzone proposta proviene dal loro splendido “Gold Plate” del 1976, sicuramente il loro disco meglio riuscito, ed un album estremamente sottovalutato nel rock in generale, sebbene sia stato il loro maggior successo. Consigliatissimi per chi vuole stare in allegria.

Brand X – Born Ugly

Considerare sconosciuto un gruppo in cui suona Phil Collins fa veramente ridere, ma tanto è: non si tratta di una band da prime pagine, sebbene sia autrice di un divertentissimo rock jazz fusion. La canzone proviene da “Unhortodox behaviour”, forse non il loro disco meglio riuscito, ma un album che serve benissimo a rappresentare lo spirito goliardico della band. Phil Collins può sopravvivere anche senza i miei complimenti, ma glieli faccio comunque.

Modulo 1000 – Mêtro Mental

Gruppo completamente fuori dagli schemi, e quindi perfettamente integrato nella scena-non scena brasiliana. I Modulo 1000 sono un gruppo autore di un unico album, “nao fale com paredes”; la band merita sicuramente un ascolto, ma in Brasile si può trovare altro, ed ancora meglio; preferisco comunque prendere a piccole dosi un po’di tutto quello che è provenuto da questa nazione.

Kaseke – Valhalla

Come tutte le band delle ex Repubbliche Sovietiche, anche i Kaseke escono relativamente tardi: il loro esordio, “Sonum”, da cui proviene la canzone proposta, è datato 1981. Bell’esempio di rock neo progressivo strettamente legato a ritmi fusion; peccato che la discografia della band si sia limitata a due soli album. Parlando della scena delle ex Repubbliche Sovietiche in generale, invece… niente, devo dire la verità, non riesco a trovare molto di particolarmente valido.

PLJ Band I see people

Ho difficoltà a trovare materiale che valorizzi la scena musicale greca; di band interessanti ce ne sono, eccome, a cominciare dagli Aphrodite’s Child che, per la popolarità, sono poco racchiudibili in una scena musicale local; per cui posso fare altri nomi, come i Socrates Drank The Conium. Parlando invece dei PLJ Band, sicuramente non sono una delle mie band preferite, ma quanto meno un’ascoltata la meritano; bravini, ma la scena greca può offrire di più.

Begnagrad – Narodna I Kmetska

La scena dell’est europeo, triste da dire, segue una regola: le migliori cose generalmente arrivano dai luoghi più legati all’Ovest europeo; ecco perchè pensando alla scena musicale delle ex Repubbliche Slave mi viene da pensare ai Begnagrad, gruppo sloveno autori di un solo album, di un progressive piuttosto strettamente legato al folk. Generalmente per quanto riguarda il rock la ex Jugoslavia è piuttosto scarsina, se la cava molto meglio con il folk.

SBB – W Kolysce Dloni Twych

Tornando alla scena musicale dell’est europeo, spostiamoci in Polonia: i Silesian Blues Band (SBB) sono probabilmente la band più conosciuta e direi valida della scena polacca, che, rispetto a quella dell’Ungheria e della ex Cecoslovacchia, rimane abbastanza indietro. La canzone proviene da “Parniec”, forse il miglior album della band, che comprende anche non pochi richiami ad un folk, comunque gradevole. Bravini, ma oltre a loro in Polonia c’è stato veramente poco altro.