Neapolis Festival
Anche quest’anno si terrà Napoli il 15 e 16 luglio 2010 il Neapolis Festival 2010, che avrà sede nella Mostra d’Oltremare, con ingresso da Viale Tecchio. Nella capitale morale del sud, il Festival porterà nomi come Fatboy Slim ( nato come dj, poi divenuto musicista) e i Jamiroquai, la band inglese il cui front man è Jay Kay, figlio d’arte (la mamma è una cantante , il padre un musicista), che sta per pubblicare il suo ottavo album. Jay Kay mancava da Napoli da quasi otto anni, dal 2002, quando si esibì proprio al Neapolis Festival, riscuotendo un grandissimo successo.
Prezzi per ciascuna serata:
Posto unico € 30,00 + prevendita
Vip ticket 150,00 euro + prevendita minimo due biglietti, che include:
parcheggio riservato, tavolo in area vip, 1 bottiglia di distillato o
champagne ogni 4 persone, buffet free.
Tanti indizi e qualche certezza. Ma i rumours che girano sul web sono tutti d’accordo su un solo nome, quello di Jay Kay e la sua band. L’artista inglese, in procinto di pubblicare il suo ottavo album, sembra il nome più accreditato per l’edizione 2010 del Neapolis Festival, in programma quest’estate sempre alla Mostra D’Oltremare.
Questione di ore sull’ufficialità, ma ci siamo quasi. Nelle prossime ore dovrebbe essere annunciato anche l”altro headliner.
Ecco gli indizi: il sito ufficiale del festival partenopeo presenta un grosso “coming soon” e come sfondo il famoso logo di Jamiroquai, ovvero la testa del Buffalo Man. Indizio chiaro, messo lì più per dire che per non dire…
Sul web quindi le voci si rincorrono, ed anche Jamitaly (comunità italiana) ha pubblicato un post a riguardo confermando alcune voci. Inoltre il sito uffiiciale dell’autore di “Cosmic Girl” sta ufficializzando gradualmente diverse date nei festival estivi, confermando quindi che tra giugno e luglio Jamiroquai potrebbe tornare a Napoli.
Si tornare, perchè si esibì già al Neapolis Festival: era il 2002 e oltre 13mila persone ballarono per più di due ore.
Foto by Google
Il 5 maggio parte da Roma il Tour Music Fest, un tour che vedrà esibirsi sul palco più di 3.000 artisti emergenti, esponenti di musica rock e hip hop, ma anche cantautori di musica più soft, e che terminerà a luglio nel sud dell’Italia. Tra le più importanti tappe ricordiamo Firenze e Livorno a metà maggio, poi Genova, Torino e Milano. Il tour, dopo una breve pausa, proseguirà verso Verona, Bologna e Venezia, quindi Rimini ed Ancona, Pescara e poi molte date in Puglia, tra cui per la prima volta Brindisi.
Si esibiranno al Sziget Festival di Budapest, che si terrà dal 9 al 16 agosto 2010 nella capitale ungherese, molte famose band, tra cui i Muse, Iron Maiden, Faithless, Paradise Lost, Kasabian, The Hives, The Specials e gli attesisimi Subsonica, che saranno sul Main Stage il 14 agosto.
La band lombarda dei “Pocket Chestnut”, esponente di una musica che sta a metà tra l’indie-rock e l’indie folk, pubblicherà finalmente il suo primo disco (autoprodotto), che dal 26 marzo 2010 sarà su iTunes e su tutti gli store digitali, ma che si potrà avere anche scrivendo direttamente alla band. Titolo del brano è “Bedroom rock’n’roll”, una sorta di lettera d’amore che rievoca il periodo dell’adolescenza, quando il nostro mondo era chiuso tra le quattro pareti della nostra cameretta, che costituiva una sorta di muro tra noi ed il mondo degli adulti, soprattutto dei genitori.
Dopo lo strepitoso successo ottenuto lo scorso anno, ritorna in luglio nella capitale, all’Ippodromo delle Capannelle, “Rock in Roma”, manifestazione che vedrà alternarsi sulla scena numerosi tra i più importanti gruppi rock sia italiani che del mondo. Significative le presenze già previste per questa edizione 2010 della kermesse: gli Ska P e i 99 Posse il 13 luglio, gli Skunk Anansie il 15 .luglio come headliner , The Cult il 26 luglio, per cui si prevedono nuove importanti adesioni.
La rock band Eccebombo si è iscritta per partecipare a Sanremo 2010, nel settore “Nuova Generazione” con la canzone “Fondamentalmente non ho voglia di far niente”, un singolo che denuncia l’impossibilità di reagire ad un sistema sociale che non lascia liberi di pensare e di scegliere.