I Cranberries ed il rock di stile irlandese
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Cranberries (Irlanda – 1993)
Il gruppo dei buoni propositi. Nella metà degli anni ‘90 il rock aveva iniziato a smettere definitivamente i panni della musica ribelle, quello che si cercava era di dare un colpo al cerchio ed un colpo alla botte; i Cranberries rappresentano una via di mezzo che finisce col mettere d’accordo tutti, ma, appunto perché una via di mezzo, lasciano soddisfatti al 100% solamente una ristretta parte di pubblico.
“Everybody else is Doing, so Why Can’t We” è di fatto il loro album di esordio; questo disco si rivelerà essere una sintesi di quello che sono veramente i Cranberries: qui sono contenuti probabilmente i pezzi migliori della band, in particolare il singolo “Dreams”, una delle canzoni più utilizzate nei programmi televisivi. I pezzi del gruppo derivano dal rock classico, con la peculiarità della particolarissima voce della cantante Dolores O’Riordan, la vera punta di diamante del gruppo. Le canzoni tendono ad esaltare il talento vocale, ma come già detto c’è un contraltare: in certi momenti si tende a mettere la musica in secondo piano, facendo sembrare il lavoro un omaggio alle doti della O’Riordan, piuttosto che un album rock.
Con il successivo “No Need to Argue”, le cose cambiano, e di molto: a trainare il lavoro ci pensa il bellissimo singolo “Zombie”, uno dei brani più coverizzati dai gruppi amatoriali; anche in questo caso il rock classico del gruppo tende a valorizzare la voce, ed anche qui in certi pezzi (i singoli), il risultato è più che gradevole, ma in questo caso la musica non finisce col passare in secondo piano. I Cranberries con questo album spopolarono, costruendosi una solidissima credibilità anche per i testi impegnati, con particolare riferimento al conflitto interno della loro isola di provenienza. Questi due album, nel complesso, risultarono più che convincenti; quelli che seguirono, invece, pur mostrando gli stessi pregi e difetti, mostrarono un’accentuazione per i testi impegnati e l’impegno ad apparire come “il gruppo delle buone intenzioni”, ma musicalmente finiscono con l’essere troppo dispersivi. I singoli non raggiunsero il successo dei precedenti, ed i lavori, comunque non negativi, non riescono ad aggiungere nulla di nuovo.
Ora il gruppo non è ufficialmente sciolto, ma la loro ultima produzione è targata 2001 e Dolores O’Riordan ha intrapreso quella che sembrava essere la soluzione più logica: la carriera solista. Se ci sarà una rifondazione non si sa, l’impressione è che comunque il meglio sia già stato dato.
